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Tiglio

E' un albero di notevoli dimensioni, gli esemplari possono essere molto longevi (arrivano fino a 250 anni) e possiedono untiglio apparato radicale  espanso in profondità nel terreno.

Possiede tronco robusto, la corteccia appare liscia in gioventù ma negli esemplari più vecchi presenta screpolature longitudinali.

Ha foglie alterne, asimmetriche, picciolate con base cordata e acute all'apice, dal margine variamente seghettato.I fiori, ermafroditi, odorosi, hanno un calice di 5 sepali e una corolla con 5 petali di colore giallognolo, stami numerosi e saldati alla base a formare numerosi ciuffetti; il pistillo è unico con ovario supero pentaloculare; sono riuniti a gruppi di 3 (o anche 2-5) in infiorescenze dai lunghi peduncoli dette antele ( in cui i peduncoli fiorali laterali sono più lunghi di quelli centrali).

Le infiorescenze sono protette da una brattea fogliacea ovoidale di colore verde-pallido, che rimane nell'infruttescenza e come un'ala agevola il trasporto a distanza dei frutti, grazie all'azione del vento. I frutti sono delle nucule ovali o globose, della grandezza di un pisello, con la superficie più o meno costoluta, pelosa e con un endocarpo legnoso e resistente, chiamata carcerulo.

Nel centro Europa è simbolo di immortalità e considerato albero sacro, tanto che veniva piantato nelle strade dei paesi per proteggere i contadini dal malocchio.

Indicato in caso di sindromi influenzali avendo un’azione diaforetica (fa sudare) e di raffreddamento, utile nelle patologie dell'apparato respiratorio come le bronchiti e in caso di disturbi del sonno.
Contiene svariati principi attivi quali tannini e mucillagini ed inoltre un olio essenziale ricco di farnesolo, tiliacina ed una saponoside.

In medicina naturale viene fatto largo uso della tintura madre e del macerato glicerinato chiamato Tilia Tomentosa, quest'ultimo usato soprattutto nella cura di sindromi ansiose, insonnia, epilessia, ipertensione arteriosa, palpitazioni, tachicardia.

Il tiglio si propone anche come decongestionante, emolliente, antispasmodico, sedativo, ipotensivo e si offre come sudorifero nel trattamento degli stati influenzali e nelle sindromi da raffreddamento: si può assumere anche in infuso da destinare a lavaggi, gargarismi e sciacqui.

fiore tiglioIl decotto di corteccia dei giovani rami raccolto in primavera ha proprietà astringenti, per uso esterno utilizzato come clistere per la cura di diarree e infezioni intestinali

L'infuso, la tisana e lo sciroppo dei fiori con le brattee, raccolti in giugno-luglio e fatti seccare all'ombra, vantano proprietà anticatarrali, bechiche, sudorifere, emollienti, antispasmodiche, vasodilatatrici e calmanti nei confronti di stati d'ansia

Per uso esterno l'infuso di fiori viene usato per bagni calmanti e ristoratori, mentre il decotto serve per gargarismi curativi di stomatiti, faringiti, glossiti, angine

L'estratto acquoso di alburno (la parte esterna del legno) dei rami, avrebbe un'azione contro gli spasmi intestinali, biliari ed epatici, vanterebbe inoltre un'attività antipertensiva e dilatatrice delle coronarie

Il decotto dei giovani rami ha un'azione diuretica

Il carbone vegetale ottenuto dal legno viene utilizzato come assorbente antiputrido intestinale.

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