Squilibri Metabolici e motivazioni
Proviamo a
elencare sinteticamente le ragioni dei principali squilibri sistemici e
cellulari, ovvero le ragioni delle maggiori disfunzioni e della maggior parte
delle patologie, per poi riservarci un approfondimento:
-
eccesso calorico complessivo; consumo di troppo cibi ad
alto indice glicemico;
-
cattiva distribuzione dei pasti, ; tornare a rispettare il ritmo cronobiologico della nostra evoluzione;
- esagerato consumo di cibi a elevato tenore di zuccheri,
con successivo squilibrio ormonale postprandiale e conseguente aumento di peso,
dei lipidi ematici, del rischio diabete, di ipertensione;
- esagerato consumo di grassi saturi, con incidenza sui
livelli ematici del colesterolo; il sempre più
frequente consumo di prodotti confezionati con grassi parzialmente
idrogenati o Trans provoca, alla lunga, un’alterazione delle membrane cellulari
e una maggiore incidenza di cancro e malattie
cardiocircolatorie;
-
ridotta assunzione di fibra solubile e insolubile, vitamine e minerali (causa
la raffinazione degli alimenti e un sempre minore consumo di frutta e verdura);
-
sbilanciamento fra i grassi essenziali Omega 6 e Omega 3 a favore dei primi;
un rapporto delicato e critico, fondamentale per la regolazione delle
principali funzioni biologiche e del livello di infiammazione;
- aumentata “ossidazione” da radicali liberi, che
provocano danni cellulari e strutturali; maggiore esposizione a fronte di una
ridotta attività anti-ossidante (meno vitamine e minerali implicati nelle
difese);
-
aumentata acidosi metabolica dovuta a un’alimentazione prevalentemente acida
-
aumentata tossicità degli alimenti, per l’utilizzo di sostanze che ne
modificano la loro natura (nella coltivazione, nell’allevamento, nella
lavorazione, per la conservazione ecc.);
- aumentata tossicità ambientale;
-
tossicità da intolleranze
dovuta alla nostra specificità individuale che tollera meglio alcuni alimenti e
reagisce negativamente verso altri innescando e favorendo una moltitudine di
squilibri, disturbi e patologie;
- abbattimento significativo delle difese immunitarie
per cause multifattoriali (somma dei molti deficit descritti + stress), con
conseguente maggiore accelerazione dei fenomeni degenerativi;
- sedentarietà.
Per ognuno dei
punti espressi è possibile analizzare i possibili cambi di abitudini e
stili di vita, utili al raggiungimento di un equilibrio stabile ed una salute
duratura, cliccando sul relativo collegamento.
|