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Rosa Canina

E' un arboscello alto da uno a tre metri, per lo più verdastro, con rami dritti e forti. Spine uncinate ed allargate alla base.
Ha proprietà di : vitaminizzante, antiinfiammatoria, antiallergenica, diuretica, astringente.

I fiori sono rosei o bianchi , abbastanza grandi, disposti su peduncoli lisci e privi di odore.  Fiorisce, in Italia,  da Maggio a  Luglio e se ne posrosa caninasono usare i fiori ed i cinarrodi .

Osservando un fiore di rosa si vede, sotto i petali colorati,  un ingrossamento a forma di calice, circondato da 5 lamine, é il cinarrodo dentro il quale si trovano i frutti della rosa, piccoli e circondati da una quantità di piccoli peli. Quando sono maturi, i cinarrodi  diventano di un bel colore rosso e sono un rimedio per le problematiche renali e vescicali (calcoli, coliche, affezioni infiammatorie). A questo scopo devono essere raccolti in autunno, dopo le prime gelate e fatti seccare in forno. I frutti devono essere separati dai peletti (indigesti)  e ridotti in polvere così da essere pronti per gustosi e profumati the da prepararsi con un cucchiaio del preparato in una tazza di acqua bollente.

Quando andate a fare delle passeggiate e incontrate i cespugli di rosa canina ricchi di cinarrodi, raccoglietene un po’. Potrete anche mangiarli sul posto, spremendo quelli più morbidi come se fosse dentifricio e avendo l’accortezza di trattenere i “semini” (che possono irritare le pareti dell’intestino). Oppure, una volta a casa, si possono essiccare e quindi utilizzarli per fare dei macerati ricchi di vitamina C (basta mettere a bagno in acqua tiepida alcuni cinarrodi precedentemente spezzettati, e lasciarli per alcune ore : in questo modo si evita di rovinare la vitamina C, che si denatura facilmente con le alte temperature e a contatto con l’aria). Si usano anche per fare marmellate, gelatine e composte.

I petali devono essere colti prima che siano sbocciati togliendone l'unghia, ossia la parte inferiore bianca. Si fanno essiccare rapidamente e si conservano in recipienti ben chiusi, in luoghi asciutti,  gli antichi romani  li utilizzavano per profumare i vini .Come ci  riferisce Omero, l'uso della rosa  macerata in olio e vino era poi già noto ai Troiani  che ne apprezzavano anche le proprietà astringenti e di decongestionante per le congiuntiviti. 

Nel dettaglio, è utile per ottimizzare la circolazione del sangue e per i soggetti allergici, stimola le difese immunitarie a livello respiratorio, aiutando a combattere qualsiasi tipo di infezione, dal raffreddore all'influenza, alle malattie virali.
Stimola la eliminazione delle tossine tramite l'urina senza irritare i reni. Raccomandata anche per infiammazion dei reni orosa canina della vescica. Eliminado le accumulazioni di acido urico, aiuta anche la gotta e i reumatismi.
Grazie alla presenza di tannini, sostanze che hanno proprietà astringenti, risulta efficace nella cura delle diarree.
E' un eccellente tonico per l'esaurimento e la stanchezza, aiuta a sconfiggere lo stress, e per questo è indicata nelle convalescenze.
È un ottimo antiossidante, esplicando un'azione antitossica e antinquinamento. La Vitamina C è la vitamina purificatrice e disintossicante.

Oltre all'azione disintossicante, ha un forte effetto sulla qualità del sangue, accrescendo l'assorbimento del ferro nell'intestino, equilibrando il livello di colesterolo e contribuendo alla produzione di emoglobina; inoltre rende attiva la vitamina B9 (acido folico) ed ha un leggero effetto antistaminico.

Con i cinarrodi si può preparare anche una marmellata

ALCUNE RICETTE

BEVANDA RINFRESCANTE ALLA ROSA SELVATICA
Fate macerare per un giorno in acqua tiepida i petali di 10 rose, quindi colate il liquido trattenendo i petali e aggiungete il succo di un limone e di un’arancia, qualche cubetto di ananas e alcuni cucchiaini di miele. Mettete il tutto in frigo e servite freddo.
MARMELLATA DI CINARRODI DI ROSA
Cuocete in acqua bollente 200 grammi di cinarrodi finchè non diventano molli, quindi passarteli al setaccio e unire 200 grammi di zucchero. Rimettete sul fuoco e cuocete adagio, mescolando di continuo, fino a raggiungere la giusta consistenza.

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