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    Oli essenziali

L'uso di oli essenziali, dcorrente di vaporeenominato anche aromaterapia, è una scienza praticata  fin dall'antichità ma soltanto recentemente è stata rivalutata, man mano che il fallimento di pratiche allopatiche (ed i pesanti effetti collaterali delle stesse) porta le persone a rivolgersi a metodiche meno invasive ed in linea con una considerazione dell'uomo nella totalità della propria persona (piuttosto che in base ad un sintomo).
L'aromatorapia trova indicazioni in tutte le fasce di età sia a scopo terapieutico che estetico o per risolvere piccole problematiche domestiche.
Parlare di essenze o oli essenziali è la solita cosa e si intendono i principi attivi estratti
dai vegetali utilizzando metodiche diverse.
Contrariamente a quanto si potrebbe pensare non si tratta di sostanze grasse e non lasciano macchie sulla carta, sono molto volatili e la loro fragranza si diffonde con sorprendente immediatezza.
Gli oli di cui parleremo non sono gli stessi usati nell'industria cosmetica in quanto li differenzia la metodica di estrazione che, nel nostro caso, non prevede uso di solventi chimici ma di corrente di vapore d'acqua o spremitura.
 
Vi è mai successo di sentire casualmente un odore ed essere letteralmente catapultati in un altro tempo e situazioneoli essenziali?
I centri olfattivi hanno connessioni con le regioni più antiche e meno evolute del  nostro sistema nervoso
centrale ed in particolare con l'migdala e la corteccia entoriale. L'Amigdala è una struttura primordiale che presiede alle risposte di carattere emozionale mentre la Corteccia entoriale è la via d'ingresso all'Ippocampo ed ha quindi a che fare con l'apprendimento e la memoria. L'informazione di tipo olfattivo non viene quindi filtrata dal talamo e per questo motivo è certo il  più evocativo nei confronti dei ricordi.

Le tecniche
bottiglie oli
 Potremo utilizzare i nostri oli per mezzo di numerose tecniche:
Bagni:  Basterà aggiungere all'acqua della nostra vasca ( 30°, non caldissima per non fare volatilizzare troppo in fretta le essenze) circa 12 gtt dell'olio che avremo scelto. Se vogliamo che tale pratica sia ancora più efficace provvediamo a passare preventivamente un guanto di crine su tutta la pelle in maniera tale da liberarci dalle impurità prima di ricevere queste preziose sostanze.
Frizioni: Si effettuano dopo aver diluito l'essenza in olio-base vegetale spremuto a freddo (mandorle, jojoba, soia, germe di grano ecc...). Sarà sufficiente massaggiare la pate interessata fino al completo assorbimento.
Gargarismi: L'uso interno di oli essenziali è riservato ad esperti e consigliato sottoprescrizione di professionisti del settore. Se ne mettono 3 gtt. in un bicchiere d'acqua soprattuttocon funzione antinfiammatoria e contro i dolori del cavo orale.
Impacchi: Si inumidisce un panno o della gaza in acqua tiepida e poi vi si versano alcune gtt. di essenza prima di porlo sulla parte da trattare. Per mantenerne il calore è buon uso fasciare utilizzando carta di alluminio (ottima quella per uso domestico) e se ne hanno buinalazionioni risultati per fare assorbire ematomi, abbassare la temperatura o diminuire il dolore.
Inal
azioni:  Sono usate soprattutto nel periodo invernale, contro i malanni da raffreddamento. Per alleviare la sintomatologia alle vie respiratorie si usa sottoporsi a suffumugi ponendo 8 gtt di olio essenziale in un contenitore di acqua bollente e respirandone gli effluvi con un asciugamano sulla testa (in maniera tale da non permettere la subitanea evaporazione nell'ambiente). E' indicato inspirare con il naso ed espirare con la bocca i vapori balsamici , fino a quando l'acqua non si raffreddi.
Spugnature: Usate anticamente soprattuto per abbassare la temperatura nelle febbri alte o per alleviare il calore dell'esposizione solare. Si fanno ponendo alcune gocce di olio essenziale su una spugna bagnata (mai pure sulla pelle per non ir
ritare) e quindi sfregandone la pelle.pediluvio
Semicupi: Il miglior modo per usare le essenze per ovviare alle problematiche emorroidarie, di herpes genitale,  ed infiammazioni  in generale.  Dieci gtt di olio essenziale in acqua tiepida prima di immergere il bacino nellastessa, per lameno 15 minuti
Pediluvi: e maniluvi: Talvolta addirittura più efficaci di bagni completi visti i tantissimi organi che alle estremità sono legati (vedi la riflessologia) e che beneficiano di tale trattamento. Si versa acqua calda in un contenitore con una decina di gtt dell'olio prescelto e quindi vi si immergono le estremità per almeno una quindicina di mmassaggiinuti, rilassandosi. Ottimi per il mal di testa e le nevralgie oltre che per calmare i malesseri del colon irritabile.
Massaggi: Ecco, per ultimi ma certo non ultimi , quelli che più spesso sono usati per favorire l'assorbimento dei benefici effetti delle essenze. I fitocomplessi penetrano in profondita ed ettraverso i follicoli piliferi raggiungono i vasi snguigni superficiali per essere da qui condotti in tutto il corpo.
Gli oli 
essenziali non vengono MAI usati puri sulla cute ma aggiunti ad un olio base la cui struttura molecolare è simile al sebo della pelle e pertanto può raggiungere lo strato più profondo del derma.

 
nvu