| Eurosalus | Dieta GIFT | Corsa Mente e Corpo | Podistica Solidarietà | Quo Vadis MTB | DreaMTB |
![]() |
|||||
| Home | Il mese di ... | Su di me | La mia scuola di Naturopatia | News | Punto Assistenza GIFT |
Dieta GIFT Primi passi Autostima GIFT Style Specchio o bilancia ... Attivazione Metabolica Calma Insulinica Qualità dei nutrienti 10 'regole' Impedenziometria Quale pane? >Fermenti lattici, topolini.. Corri e sei felice Squilibri metabolici |
Da sempre Dieta GIFT raccomanda
l’uso di fibra e di alimenti sani, lo yogurt è certamente uno dei più
raccomandati e la ricerca scientifica, ancora una volta, ci da ragione con un
bel lavoro presentato nel mese di
settembre in Italia . L’obesità ed il diabete
(patologie che solitamente camminano a braccetto interagendo con pesanti
effetti sulla salute), sono legate a numerosissimi fattori tra i quali errate
abitudini di vita, sedentarietà ed eccesso calorico rispetto ai consumi. Viene
chiamato GUT MICROBIOTA ed è l’insieme dei microrganismi presente nell’intestino
di ogni persona. Si tratta di una
popolazione cellulare composta da
migliaia di miliardi di microbi che
vivono nell’apparato gastro-intestinale
(nel quale non esiste sterilità, in nessun tratto) e scompongono,
insieme agli enzimi, i nutrienti. Hanno
funzioni di regolazione sulla quantità e la qualità delle sostanze da inviare
alle cellule del’organismo. Quando vi sono alterazioni nella composizione dei
vari ceppi microbici, si parla di disbiosi, responsabile
di errori nelle attività con frequenti condizioni di accumulo di scorte di
adipe e predisposizione al diabete di tipo II. Studiando
l’intestino delle persone obese gli scienziati hanno evidenziato una disbiosi dei rapporti fra microbi
Bacteriodetes e Firmicutes (i grassi hanno molto piu' Bacteriodetes, piuttosto
che di Firmicutes e viceversa) . Esperimenti sui topolini hanno verificato un dato
ancora più sconcertante, trapiantando l’intestino di un esemplare magro in un
soggetto obeso, questo perdeva peso pur mantenendo invariate le calorie assunte
!!! I nostri
scienziati finlandesi hanno eseguito uno studio su bambini seguiti dalla
nascita fino ai 7 anni di età. Hanno dimostrato che l’assunzione di yogurt, fin
dallo svezzamento, favorisce lo sviluppo di una popolazione batterica con
caratteristiche tali da difendere l’individuo da obesità e diabete, con effetti
positivi sull’intero organismo. Valutando questi bambini, si sono accorti che alcuni
di essi avevano una preponderanza dei cosiddetti “batteri buoni“,
e cioè probiotici come i bifidobatteri, (quelli
contenuti nello yogurt), ed altri avevano un numero maggiore di Dopo
aver compiuto il settimo anno questi bambini sono stati rivalutati, ed il
ricercatore ha scoperto che coloro che avevano più batteri cattivi pesavano in
media «I
batteri intestinali buoni regolano l’assorbimento dell’energia dagli alimenti:
riducono del 2 per cento l’introito energetico, e ciò nell’arco di anni può
fare la differenza fra essere normopeso o sovrappeso – ci informano i ricercatori –. Inoltre,
i probiotici hanno anche effetto stimolante su ormoni intestinali che portano a
un aumento del senso di sazietà, e quindi a mangiare di meno. Oltre
allo yogurt sarebbe quindi importante assumere sostanze ricche di quelle fibre che costituiscono il nutrimento
principale dei batteri buoni e che si trovano in abbondanza nei cibi integrali,
nella frutta e nella verdura fresche. A termine di questo istruttivo percorso informativo non ci resta che segnare un punto a Dieta GIFT per averci da sempre consigliato di assumere yogurt, latticini freschi e biologici (anch’essi ricchi di fermenti) e quella fibra utile a nutrire i nostri batteri buoni. |
|
![]() |
||