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Il Cardo mariano

cardo marianoIl Cardo mariano (Silybum marianum ) è una pianta erbacea annua appartenente alla famiglia delle composte tuboliflore. Il fiore è rosso porpora con brattee che terminano in sottili e acuminate spine e fiorisce da giugno ad agosto. Si utilizzano i semi, i frutti e le foglie. Cresce spontaneo in Italia, soprattutto nel cento e nel meridione ed è ricercato per le sue qualità come epatoprotettore, stimolante dell'attività gastrica, diuretico, febbrifugo. E’ ricco di una gran quantità di complessi di bioflavonoidi (fitoestrogeni)  contenenti soprattutto la silibina che ha la capacità di regolare la produzione ormonale femminile, il cui equilibrio è fondamentale per il benessere di ogni donna.

La silimarina e i suo isometro principale, la silibinina, hanno proprietà antiossidanti , antinfiammatorie ed antibiotiche. L’uso di questa preziosa pianta è utile per la terapia del fegato agendo nei problemi di ingrossamento, malattie epatiche da alcolismo, da consumo di droghe, epatite cronica, cirrosi epatica, itterizia, sensibilità a sostanze chimiche, esposizione a tossine industriali, programmi di disintossicazione. Rigenera i tessuti del fegato danneggiati dall'epatite, cirrosi, alcolismo, droghe, e tossine ambientali. Aiuta anche contro la fatica, la depressione e le allergie alimentari.

Il Cardo mariano previene il danno dei radicali liberi alle cellule del fegato, e stimola la produzione di nuove cellule (sintesi proteica o produzione di proteine di cellule), accelerando il processo di rigenerazione.

Il fegato protegge il corpo da sostanze chimiche tossiche. Il cardo mariano,grazie alla silibinina, protegge il fegato dalle tossine introdotte con il cibo, l'acqua, l'aria e la pelle oltre che con sostanze farmaceutiche, anestesie  ecc…

Sarebbe quindi buona che venisse regolarmente consumato da coloro che hanno problematiche epatiche, come disintossicante nei cambi stagionali o quando ci si sente sovraccaricati nella digestione.

In Germania, dove i prodotti erboristici devono essere sottoposti a verifiche per stabilirne l'efficacia, gli estratti di cardo mariano sono stati approvati per il trattamento di malattie epatiche sia acute che croniche. Come potenti antiossidanti e anticancerogeni, la silimarina e la silibinina possono proteggere contro danni da agenti tossici o ischemie ad altri organi oltre il fegato, specialmente i reni e il pancreas.

Una delle più recenti e importanti scoperte è che il cardo può favorire la crescita di nuove cellule dove c'è bisogno di rigenerazione, mentre può arrestare la divisione cellulare in alcuni tessuti cancerosi.

Lo stress ossidativo risulta sempre più coinvolto nella comparsa delle complicazioni legate al diabete, dal momento che può danneggiare direttamente le cellule beta del pancreas o portare ad alterazioni metaboliche. Diversi studi clinici e sperimentali si sono proposti di valutare l’azione dei nutrienti antiossidanti sul controllo della glicemia in pazienti diabetici. Dai risultati ottenuti si è visto che nei soggetti trattati cardo marianocon l’estratto di cardo mariano si assiste a una diminuzione di tutti i valori misurati (eccetto insulina e HDL), sia rispetto al gruppo placebo, sia rispetto ai valori rilevati all’inizio dello studio.Gli autori concludono affermando che un’integrazione a base di silimarina della durata di 4 mesi esercita un effetto benefico nei pazienti diabetici di tipo 2, andando a migliorare il profilo glicemico.

In generale è più opportuno utilizzare l’estratto secco e non quello alcolico, in considerazione del fatto che i trattamenti vanno proseguiti per lungo tempo e che non è opportuno assumere alcol per curare i problemi del fegato, di qualsiasi natura essi siano. Viene usata anche per proteggersi dai danni indotti dall’utilizzo di raggi X e come coadiuvante nel trattamento della psoriasi.

La posologia consigliata è di solito di 80mg per tre volte al giorno. In commercio vi sono numerose preparazioni, spesso in associazione a vitamine e ad altri prodotti per la protezione del fegato

Fonti:dr. Luca Avoledo, naturopata www.eurosalus.com - Huseini HF et al. ”The efficacy of Silybum marianum (L.) Gaertn. (silymarin) in the treatment of type II diabetes: a randomized, double-blind, placebo-controlled, clinical trial” Phytother Res. 2006 Oct. 30. - www.naturmedica.com  - http://www.anagen.net/cardo.htm


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