Eurosalus Dieta GIFT Corsa Mente e Corpo  Podistica Solidarietà Quo Vadis MTB DreaMTB
logo
Home Il mese di ... Su di me La mia scuola di Naturopatia News Punto Assistenza GIFT
 
Nel mese di  ...

  Gennaio
   Febbraio
  21 Marzo
  Aprile
  Maggio
  Giugno
  Luglio
  Agosto
  Settembre
  Ottobre
  Novembre
>Dicembre
 

Dicembre  
articolo tratto da
Come non ingrassare a Natale

Salvare la linea a Natale è possibile, a patto di conoscere i trucchi giusti. Ve li svela la naturopatia, proponendovi strategie del tutto naturali per evitare di ingrassare durante le feste.

Natale è alle porte. E molti di coloro che hanno qualche chilo di troppo già sentono un brivido correre lungo la schiena: come sopravvivere ad antipasti sfiziosi, primi irresistibili, secondi deliziosi, formaggi, panettoni, pandori, torroni e ogni altra squisitezza? Facile: con una specifica strnatale grassoategia, rispettosa dell’ecologia del corpo, come quella che suggerisce la naturopatia.

Per mantenere il giusto peso ed evitare di ingrassare di quei 5 chili (sì, avete letto bene…) che, oltre a cravatte e collane, le festività possono regalarci, ci si può avvalere delle seguenti “dritte”, da mettere in pratica sia durante cenoni e pranzi natalizi che nei giorni che li precedono.

1) Predisporsi mentalmente a mangiare solo mezze porzioni. Le portate nei giorni di festa sono in genere (troppo) numerose. Ma è possibile mangiare di tutto - Natale d’altronde arriva solo una volta all’anno… -, avendo l’accortezza di dimezzare le porzioni di ciascuna portata. Unica eccezione: le verdure, specie se crude, di cui ci si potrà anche rimpinzare. Le verdure saziano grazie alle fibre e all’acqua che contengono, limitando la voglia e lo spazio nello stomaco per altri cibi più “temibili”, come i dolci.

2) Masticare a lungo e con calma, annusando e godendosi il cibo con tutti i sensi, non solo con il gusto, ma anche con la vista e l’olfatto. Ci si sazierà prima e in maniera più completa e soddisfacente, non solo perché si sarà fisicamente riempita la pancia: dimagrire mangiando lentamente è possibile. Una prolungata masticazione permetterà inoltre di digerire meglio.

3) Evitare di saltare i pasti, rimanendo digiuni fino a cenoni e pranzi natalizi: il digiuno, anche di poche ore, non solo fa arrivare famelici al temuto/amato appuntamento, ma rallenta il metabolismo, con tutto quello che ciò comporta, compresa la facilità a mettere su chili. L’atto stesso di mangiare (cibi sani, ovvio…) e digerire promuove il dimagrimento, per quanto possa sembrare in apparenza strano, perché attiva una serie di processi metabolici che consentono di bruciare calorie.

4) Fare sempre colazione. Questo presupposto, importantissimo sempre, diventa fondamentale nei giorni delle feste: dopo il digiuno notturno non c’è niente di meglio per stimolare il metabolismo (e saziare a lungo) di una abbondante prima colazione, composta da parti uguali di frutta, amidi e proteine. Un esempio di colazione potrebbe essere: una mela (con la buccia!), una grande tazza di fiocchi di cereali (frumento, orzo, mais ecc., quanto più possibile semplici e non invece arricchiti di zucchero, grassi vegetali idrogenati e altre porcherie) in latte vegetale (soia, riso, avena, farro ecc.), più una bella manciata di semi oleosi (noci, mandorle, nocciole ecc.), che sono molto proteici (i pinoli contengono ad esempio ben il 30% di proteine).

5) Incrementare l’apporto di fibra, ben presente in verdure, legumi, cereali integrali, frutta e semi oleosi. Come accennavamo al punto 1), la fibra sazia e rallenta notevolmente l’assorbimento degli zuccheri.

6) Bere molto, anche prima e durante i pasti. L’acqua ha un grande effetto saziante e aiuta a non esagerare con il cibo.

7) Praticare esercizio fisico. Il periodo delle festività, con la riduzione dei ritmi lavorativi, è particolarmente indicato a questo scopo. Se corsa, nuoto, bicicletta proprio non fanno per noi, ci si potrà dedicare alla camminata a passo veloce, cogliendo anche ogni occasione utile per lasciare l’auto in garage e spostarsi a piedi.

8) Nel caso in cui tutto ciò non fosse sufficiente, potrebbero essere presi in considerazione anche alcuni specifici fitoterapici scacciafame, tra cui quelli descritti nell’articolo A Natale aumentano gli infarti: la fitoterapia può aiutare.

Quando poi Natale, Capodanno ed Epifania saranno passati, sarà bene riprendere quanto prima un sano regime alimentare, come quello di cui abbiamo abbondantemente parlato nei vari interventi dedicati al dimagrire naturalmente

a cura del dr. Luca Avoledo, naturopata


Rebirthing, Endorfine e Respiro

yin-yangIl  rebirthing è una delle frecce più interessanti ed assolutamente meno invasive nella faretra dell'operatore olistico. 
Anticamente praticato dalle civiltà arcaiche che si perdono nella notte dei tempi, trova contatto con le pratiche di medicina cinese e yoga, assumendo come modello la respirazione adottata in maniera naturale dai bambini e da coloro che dormono nelle fasi di sonno profondo.
In tempi moderni è stato riscoperto da Leonard Orr che ha fondato numerose scuole ed ha diffuso la metodica riadattando antichi usi orientali alle caratteristiche del mondo occidentale.
In Italia lo psicologo Filippo Falzoni  Gallerani lo ha utilizzato ed inserito con successo nella pratica della  Psicologia Transpersonale utilizzandolo quale metodo per entrare in contatto con il proprio Io profondo, l'Io del bambino che, dal passato, ci portiamo dentro in maniera talvolta conflittuale.

E' una pratica estremamente semplice che consiste nell'eseguire una profonda inspirazione seguita da una espirazione rilassata senza pause inermedie, in maniera definità pertanto 'circolare'. Respirare in questo modo sembrerebbe assolutamente nutrale e, di fatto, lo è ma nel nostro mondo è un gesto dimenticao che troppo spesso lascia il posto a atti respiratori superficiali, trattenuti, incompleti e pertanto complici di condizioni energetiche spesso alterate.
Respirare  in questo semplice modo ha molti effetti positivi, permette un'ossigenazione più profonda, ritrova ritmi e dimensioni  perdute,  permete al normale flusso energetico di ritrovare il suo decorso, allenta le tensioni muscolari portando a galla emozioni, pensieri e situazioni represse.
La metodica necessita, all'inizio, della presenza di  una guida esperta che per una decina di sedute accompagni il neofita insegnandogli il respiro circolare ed intervenendo in caso di bisogno, guidandolo in questa scoperta del proprio mondo interiore.
Attualmente studiato ed analizzato si sono cercati i motivi biologici  delle reazioni e quanto segue è una delle spiegazioni scientifiche di come agisca il rebirthing.rebirthing

La respirazione controllata, ossia la tecnica adottata tanto dai maestri Yoga quanto dalle partorienti, è estremamente potente. Esiste una quantità di dati da cui risulta che i cambiamenti nel ritmo e nella profondità della respirazione producono cambiamenti nel numero e nelle specie dei peptidi* che vengono rilasciati. Portando questo processo a livello di coscienza o facendo qualcosa per alterarlo, o trattenendo il fiato o respirando molto in fretta, si ottiene che i peptidi si diffondano in tutto il liquido cerebrospinale nel tentativo di ristabilire l'omeostasi, ossia il meccanismo che serve a ristabilire e mantenere l'equilibrio. E dato che molti di questi peptidi sono endorfine, cioè oppiacei naturali, insieme ad altre sostanze che alleviano il dolore, si ottiene ben presto una diminuzione del dolore o un incremento di benessere.
Quindi non c'è da stupirsi che tante tecniche, sia nell'antichità sia in tempi moderni, abbiano scoperto la potenza insita nel controllo della respirazione.
Il legame peptidi-respirazione è ben documentato: in pratica tutti i peptidi che si trovano nell'organismo sono presenti nell'apparato respiratorio. Questo substrato peptidico può fornire la spiegazione scientifica dei potenti effetti risanatori degli schemi di respirazione controllata.
*peptidi = ormoni, ovvero sostanze informazionali prodotte da tessuti corporei che vengono trasportati dalla circolazione sanguigna in altre zone al fine di ottenere modificazioni fisiologiche.

(Da 'Molecole di emozioni' di Candace B. Pert – Ed.Corbaccio)

Document made with Nvu